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Torre del Porticciolo – Porto Ferro, Alghero

domenica 12 novembre, 2017 ORE:08:30--17:00

 

Torre del Porticciolo – Porto Ferro, Alghero – partenza v. Budapest h. 8,30 / h. 9,15 piazzale Porticciolo – 12 Novembre – Auto (è previsto navetta)

Descrizione percorso:

Il tratto di costa, che si estende tra Porticciolo e Punta Belardinu, rivela scarsi punti sabbiosi (escluso porto Ferro), diverse calette  rocciose (Cala del Vino-Cala del Turco-Cala Lunga) quasi sempre esposta ai venti, per cui le falesie a strapiombo in arenaria, presentano delle profonde erosioni, mentre la vegetazione, rada e bassa, ma talvolta impenetrabile e formata da piante tipiche della macchia mediterranea. Il paesaggio è ineguagliabile, non umanizzato , se non per l’intervento di forestazione tra Porto Ferro e il lago di Baratz e il tentativo recente di impiantare, sulle creste intorno alla Torre di  Bantine Sale, cespugli di erbe aromatiche peraltro non andato a buon fine. Porto Ferro, tra la Torre di Bantine Sale, la Torre Bianca e la Torre Nera è un caratteristico arenile di sabbia rossastra, attraversata dalla risorgenza del lago di Baratz, la Fonte dell’Ebi Dozzi. Il Lago di Baratz,unico bacino naturale della Sardegna, si formò nel Pleistocene (Era Quaternaria), quando possenti mareggiate chiusero con un’imponente duna la vasta insenatura di Porto Ferro, è alimentato dal Rio dei Giunchi e dal rio proveniente dal cuile Puddighinu si estende per  50 ettari circa, con un perimetro di 12 Km circa, dista 1 KM e mezzo dal mare e la sua profondità massima è di 6/7 metri.

La vegetazione è caratterizzata all’interno da sparsi lecci, cisti, enormi e intricate macchie di rovi qualche palma nana,la pineta artificiale, delimitata da eucalipti e acacie, ginepro fenicio, lentisco, corbezzolo-fillirea, mirto erica e asparago, mentre sulle rive dominano l’enula vischiosa, i giunchi,la cannuccia palustre, la typha e le tamerici.

Notevole l’avifauna, tipica delle zone palustri: folaghe, garzette, morette, aironi cinerini, martin pescatore, upupa pettirosso, svassi, gruccioni, gabbiani e limicoli vari.

Il Lago è Area Naturale Protetta istituita con L R sui parchi n° 31 de 07.06.1990 e riconosciuto dall’ UE Sito Naturale di Interesse Comunitario e dall’UNESCO Geosito di Interesse Internazionale; ciononostante non è in divieto di caccia.

La nostra escursione inizia dall’insenatura di Porticciolo, dove si trova l’omonima torre e si svolge lungo la costa, su sentierini tra rocce e macchia mediterranea fino ad arrivare alla Torre Bantine.  Lo sguardo spazia dalla parete verticale di Punta  del Gallo alle pendici di Punta Belardinu con un mare da invidia. Peccato che le calette siano completamente abbruttite da tutto ciò che viene lasciato da persone incivili e il mare generosamente restituisce, e dalle baracche (ma chi dà il permesso di fare simili sconci?) di servizio durante la stagione balneare.

Difficoltà  TE

Durata      4/5 ore

Dislivello m. 50  –  Ascesa totale oltre 450 m (è un continuo saliscendi)

Percorrenza Km. 8

Direttori: N. Campus-(ASE), A. Cano

Buona escursione a tutti!

porticciolo

Dettagli

Data:
domenica 12 novembre, 2017
Ora:
08:30--17:00
Categorie Evento:
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