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Nurattolos – Alà dei Sardi

domenica 7 maggio, 2017 ORE:07:00--17:00

Nurattolos – Alà dei Sardi – diff. E – durata 5/6 ore – partenza v. Budapest – Auto – accomp. Madarese – Tariffa

Escursione n. 11/2017

Data 07 maggio 2017

Località Alà dei Sardi

Accompagnatori Agostino Madarese (ASE), Lino Tariffa (ASE),

Collaboratore Angelo Cano

SCHEDA TECNICA

Trasferimenti auto proprie

Ritrovo via Budapest ore 7:00

Percorso stradale da Sassari strada per Ozieri, Buddusò, Alà dei Sardi

Dal centro di Alà si segue la segnaletica che indica la zona archeologica di Sos Nurattolos o, in alternativa, quella per la chiesa di San Francesco. Si procede prima in piano lungo la strada asfaltata, avendo cura di tenere la sx ad un bivio, quindi il percorso si inerpica lungo una strada asfaltata, in salita, sino a giungere alla piazzola presso la Madonnina delle nevi, da cui parte il sentiero che porta in cima (a 1000 m di quota), dove si trova il complesso nuragico. 

Descrizione escursione


Il complesso di Sos Nurattolos sorge alle falde della punta di Senalonga in posizione dominante sull’altopiano di Buddusò e sulle vallate circostanti.
 

Il sito comprende una fonte sacra, un piccolo tempio “a megaron” – entrambi con recinto – e alcune capanne, una delle quali annessa al tempietto. 
Risalendo il pendio che porta in cima all’altura si incontra la fonte, composta da un corpo di pianta circolare (
diam. m 6,25) costruito con grossi massi disposti in opera poligonale nel paramento esterno e con blocchi squadrati nelle strutture interne. 
La costruzione racchiude un vestibolo di pianta rettangolare (
lungh. m 5; largh. m 2,60; alt. cm 90) al quale si accede mediante un ingresso orientato a S (largh. cm 70). 
Al centro della parete di fondo del vestibolo si apre l’ingresso, architravato con vano di scarico, della cella quadrangolare a sezione ogivale, che protegge la vena sorgiva.
 
Il piccolo vano presenta copertura scalare discendente verso il fondo arcuato. La muratura è realizzata con massi di granito di medie dimensioni, disposti a filari regolari con l’uso di zeppe di rincalzo.
 
L’edificio è circondato dal consueto recinto sacro circolare (
m 11,30 a NESO, m 10,00 a SE-NO) realizzato in opera poligonale (spessore m 0,70/1,20) e accessibile attraverso un ingresso laterale (largh. m 1,10) rivolto a S e dotato di gradini. 
Non molto lontano dal pozzo è edificata una capanna circolare di grandi dimensioni (
diam. interno m 8,40; spess. m 1,40) con ingresso architravato rivolto a SE (largh. m 0,80). La struttura è realizzata con pietre in genere di piccole dimensioni prive di lavorazione e sovrapposte senza particolare cura. 
Sulla cima dell’altura si trova il piccolo tempio rettangolare “a megaron”, le cui strutture murarie si conservano ancora per un’altezza considerevole.
 
L’edificio è realizzato all’interno di un recinto ellittico (
diam. m 16 x 13) con ingresso orientato a E (largh. m 0,90). 
La costruzione – edificata con massi di granito disposti su filari regolari – presenta pianta rettangolare (
m 6,15 x 4; alt. m 2) con ingresso architravato orientato a NO (largh. m 0,90; alt. m 1,20). Il tempietto si caratterizza per la presenza sul retro del tipico prolungamento dei muri laterali. 
All’interno le pareti non mostrano un aggetto notevole: si è ipotizzato che le strutture murarie laterali reggessero in origine una copertura lignea a doppio spiovente.
 
Prossima al tempietto è una costruzione piuttosto singolare: si tratta di un edificio circolare (
diam. m 5,20; alt. m 1) che racchiude all’interno un secondo ambiente della stessa forma (diam. m 2,30) tangente sul lato SE e con muri in forte aggetto. Le due costruzioni non sembrano presentare ingressi. 
A breve distanza, ad una quota più elevata, i lavori di scavo hanno consentito di mettere in luce una nuova, grande capanna a carattere comunitario, le cui pareti sono provviste di sedile alla base, analogamente a quanto documentato nelle cosiddette “capanne delle riunioni” rinvenute in numerosi villaggi nuragici.
 

Tempo di percorrenza 6 ore soste escluse

Lunghezza circa 14 km

Dislivello circa 150 m

Difficoltà E

Tipo di terreno sterrato, sentiero, tratti su roccia.

Interesse naturalistico, archeologico

Segnaletica omini di pietra

Caratteristiche climatiche ventilato

Avvertenze particolari

Mappa percorso e profilo altimetrico (quando rilevati) vedere allegato

Nota: l’escursione potrà subire variazioni.

Buona escursione

Agostino e Lino

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.

  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.

  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.

  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

 

Dettagli

Data:
domenica 7 maggio, 2017
Ora:
07:00--17:00
Categorie Evento:
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