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PUNTA MASIENNERA, ANELA

domenica 21 ottobre, 2018 ORE:08:00--17:00

Escursione n. 24/2018

Data  21/10/2018

Località  Punta Masiennera – formicai giganti

Accompagnatori  (A. Lai, C. Nurra, E. Muresu, L. Tariffa)

Trasferimenti  auto

Ritrovo ore 8:00 via Budapest, ore 8:50 passo Uccaidu.

Percorso stradale  SS 131 direzione Cagliari, SP 21 bivio per nuraghe Santu Antine-direzione Bono, SP 43 direzione Bono-Foresta Burgos, SP 6 Direzione Bono-passo Uccaidu, sterrata per caserma forestale di Anela- sa Minda.

Descrizione itinerario a piedi

L’escursione si svolge sul territorio del demanio forestale di Anela, Goceano, sotto una folta foresta di castagni, lecci, sughere, splendidi agrifogli, cedri del Libano, pini neri, roverelle, faggi. Il facile percorso inizia e termina a Sa Minda, di fronte alla caserma della forestale di Anela, si snoda su tratti di sterrato e tratti di sentiero ben segnato da omini a forma di piccoli nuraghi.

Affronteremo il percorso senza zaini o con gli zaini “leggeri” in quanto pranzeremo al termine dell’escursione, previsto verso le 13:30 – 14:00, nell’area attrezzata per pic nic e campeggio di Sa Minda.

Nel nostro percorso incontreremo alcune delle circa quaranta fontane che sono state censite nel Demanio Forestale di Anela e le cui acque sono state analizzate e monitorate dal 2010 al 2012.

La prima fonte è quella di “Giuanne Cane Malu” a 1004 m.

Passeremo per il punto panoramico di “Su Pizzu” e condizioni meteo favorevoli potremo godere di una vista panoramica su tutto il Goceano, si potranno vedere i paesi di Anela, Bultei, Benetutti, Nule. La vista potrà spaziare dai monti di Alà dei Sardi fino al Gennargentu.

Continuando incontreremo la fontana di “Cantaru e Prammuttu” (temperatura costante dell’acqua a 10° C) a 1064 m.  Dopo una breve sosta per dissetarci si prosegue per arrivare ad una piccola costruzione che è stata ristrutturata e destinata a rifugio per gli escursionisti; tutt’attorno maestosi lecci, agrifogli, castagni, cedri dell’atlante e pino larici.

Proseguendo in direzione Nord raggiungeremo il rocciaio di punta Masiennera (1154 m) sulla cui sommità è presente una postazione di controllo del territorio per finalità di prevenzione incendio.

Il panorama spazia a 360° su gran parte della Sardegna. Se le condizioni meteo sono buone (in genere è presente sempre un forte vento) faremo una sosta anche per un breve e veloce snack.

Alcuni raccontano che in giornate limpide si riesce a vedere anche la Corsica.

Il nostro cammino prosegue in mezzo ad un fitto bosco di lecci e roverelle (i più fortunati e con occhio vigile potranno trovare qualche fungo) fino a raggiungere i formicai giganti della formica Rufa. Questa formica proveniente dalle Alpi, è stata introdotta negli anni sessanta per combattere i vari parassiti ed insetti dannosi delle conifere. Si stima che una colonia di queste formiche (Lugubris) può distruggere anche centomila insetti in una giornata.

Lasciata la fonte “Littu Maiore” 1087 m. incontreremo le successive fonti “Sa Sennoredda” 979 m. e “Castanza Ischerfiadorza”.

Nella parte finale del rientro passeremo a fianco della base elicotteri del corpo forestale antincendio di Anela per concludere l’escursione sotto i possenti castagni di Sa Minda dove pranzeremo e potremo raccogliere castagne e funghi.

Tempo di percorrenza   4/5 ore

Lunghezza circa 9 km

Dislivello  203 m

Difficoltà  T/E

Tipo di terreno sterrata, sentiero su terra, brevi tratti su roccia.

Interesse naturalistico e paesaggistico

Segnaletica  omini di pietra a forma di piccoli nuraghi

Caratteristiche climatiche  variabile, possibilità di vento nella parte alta.

Avvertenze particolari

Mappa percorso e profilo altimetrico  vedere pianta percorso

Nota: l’escursione potrà subire variazioni.

Buona escursione

 masiennera

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà  sempre  dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni;  il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro  accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

 

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

 Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

Dettagli

Data:
domenica 21 ottobre, 2018
Ora:
08:00--17:00
Categorie Evento:
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