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Escursione Seniores Badde Salighes

domenica 5 Giugno, 2022 ORE:08:00--17:00

Escursione n. 10 – Badde Salighes, Grandi Tassi e Foreste vetuste di Tasso e Agrifoglio del Marghine-Goceano 

diff. T, domenica 5 giugno 2022

Accompagnatori  N.Campus  E. Muresu  P. Porqueddu 

Partenza – Parcheggio Conad, Via Budapest, Sassari, ore 8:00.

Luogo alternativo di ritrovo di fronte alla villa Piercy a Badde Salighes ad ore 9:15.

Località: Badde Salighes; Ortachis; Foresta Burgos Monte Pisanu (Sos Niberos).

Percorso: in auto: Strada statale 131- Km 156-Bivio per Badde Salighes.

Escursione: Badde Salighes – Ortachis – Rio Biralotta-Mularza Noa. Trasferimento in auto a Foresta Burgos – Monte Pisanu-Sos Niberos. Pranzo in località Sos Niberos. Pomeriggio visita (eventuale) alla Reggia Nuragica di Foresta Burgos (con la probabile partecipazione di una archeologa) ed a quella di Torralba (Santu Antine). Rientro a Sassari.

L’escursione sarà guidata da Pietro Porqueddu, Nunzia Campus ed Enzo Muresu.

Per prenotazioni rivolgersi al n. 328 9022644 (Nunzia).

Trasferimenti: auto proprie.

La nostra competenza e responsabilità si riferisce al solo percorso a piedi. L’eventuale formazione di equipaggi in auto devono intendersi libera scelta dei partecipanti.

In caso di numero adeguato di partecipanti sarà valutato il noleggio di un pullman.

Tempo di percorrenza:

Badde Salighes = 2 Km circa nel corso della visita del parco. Il percorso è interamente pianeggiante.

Badde Salighes Ortachis. Auto.

Ortachis – Mularza Noa = 2 Km circa.

Sos Niberos. Il bosco di tassi verrà raggiunto in auto. Si percorre una salita di circa 1,5 km per raggiungere il bosco, dove pranzeremo.

Lunghezza complessiva (percorso a piedi) = circa 7 km, con unico tratto di salita per raggiungere Sos Niberos.

Difficoltà: T (turistica)

Tipo di terreno: in assoluta prevalenza sterrati. Brevi tratti in prato o terreno libero.

Dislivello: sempre modesto.

PUNTI DI SOSTA E INTERESSE

Fig. 1 Villa Piercy, dopo il restauro.

Prima stazione: Badde Salighes. A Badde Salighes nel parco di B. Piercy si trovano numerose specie esotiche piuttosto rare nel panorama sardo (abete bianco, abete di Spagna, abete greco, abete di Nordmann, ginepro della Virginia, cipresso della California, calocedri, faggi, ippocastani, pini, cedri, frassino maggiore, ciliegio canino etc.). Tra gli alberi spontanei, si trova il tasso con la circonferenza di 760 cm, che sinora risulta quella di maggiori dimensioni della Sardegna e il più grande d’Italia. L’albero è situato a una decina di metri dalla strada, circondato da noci, robinie, aceri, nonché numerosi agrifogli e altri tassi di minori dimensioni. È notevole, poco prima a bordo strada, la presenza di un acero minore, tra i maggiori della Sardegna e alcuni esemplari di melo selvatico.

Seconda stazione: Badde Salighes, bosco di tasso e agrifoglio, caratterizzato dal forte sviluppo di agrifoglio che determina un eccessivo ombreggiamento per gli alberi di tasso in evidente sofferenza e decadimento. Nel sito sono presenti anche numerose roverelle, che concorrono a costituire questa foresta mista di grande interesse ecologico.

Teza stazioneOrtachis. Il sito di Ortachis è caratterizzato dalla presenza di un piccolo nuraghe e di circoli megalitici che stanno alla base. Si percorre il sentiero che porta alle sorgenti perenni caratterizzate da una folta vegetazione boschiva e dalla presenza di numerose specie endemiche, tra le quali Ribes sandalioticum è senza dubbio la più rara e Paeonia sandrae. Si attraversa il rio Biralotta con la caratteristica vegetazione riparia di salici e i centenari cespi di Osmunda regalis, la felce europea di maggiori dimensioni. Oltre il bosco, con la netta prevalenza degli agrifogli, che superano i 16 m di altezza, il rio Biralotta scorre lento e si può osservare ancora la residua

Grandi tassi sono sparsi nell’ampio prato ornato dai numerosi cespi di rosa canina in fioritura e dei residui della fioritura dei ranuncoli d’acqua.

Quarta stazioneCascata di Mularza Noa e foresta primaria di tasso e agrifoglio. La cascata di Mularza Noa, è particolarmente suggestiva durante il periodo invernale e primaverile, quando nel fiume scorrono abbondanti le acque, ma nella forra che si apre verso settentrione l’umidità è sempre presente anche nel periodo estivo, grazie alle sorgenti che sgorgano alla base delle grandi pareti andesitiche che la delimitano. La vegetazione della forra è caratterizzata dalla formazione di tasso e agrifoglio, che per le difficoltà di accesso anche agli animali domestici, si è conservata con la tipologia di foresta primaria piuttosto integra. Ciliegio selvatico, sorbo ciavardello, leccio, bagolaro, roverella, sambuco, ribes e la rarissima Lonicera etrusca, contribuiscono a rendere unica questa formazione forestale. Possibile la visita alla fortezza punica di Pabule.

Quinta stazione – Son Niberos. Oltrepassata il sito di Foresta Burgos e la caserma forestale di Monte Pisanu, si prosegue verso Bono e dopo qualche km si parcheggia e si prende la sterrata per Sos Niberos. Il termine niberos, più appropriato per il ginepro, a Bono indica il tasso. Qui per una estensione di circa 5 ettari si estende la foresta di grandi tassi e agrifogli. L’area è percorsa dalla sterrata che ne taglia in due la continuità e una sorgente, nella parte bassa, è attrezzata come area pic-nic. Oltre al tasso e all’agrifoglio l’area è caratterizzata dalla presenza di una specie di rovo (Rubus arrigonii) conosciuto ed esclusivo sinora solo in questo luogo. Sono presenti specie esotiche inserite nel passato e sarebbe auspicabile la loro eliminazione al fine di ripristinare la naturalità della formazione forestale.

Sesta stazione – Visita a Nuraghe e Santuario di Santa Sabina e fine escursione.

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

 


Dettagli

Data:
domenica 5 Giugno, 2022
Ora:
08:00--17:00
Categorie Evento:
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