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Monte Santu, Siligo

domenica 28 Febbraio, 2021 ORE:08:15--17:00

Escursione n. 4

Data 28 febbraio 2021

Località Monte Santu (comune di Siligo e Mores)

Accompagnatori A. Serra, G. Onida, M. Nuvoli, G. Serra.

Per prenotare le adesioni 3207235572 Maria Giovanna oppure 3470346689 Maria Antonietta 

SCHEDA TECNICA

Trasferimenti auto proprie

Ritrovo via Budapest ore 8:20 – partenza ore 8:30

Percorso stradale S.S. 131 direzione Cagliari- successivamente prendere la S.S. 128 bis in direzione Mores ed al successivo svincolo prendere la S.P. 20 in direzione Ardara. Lasciata sulla dx la circonvallazione di Mores si prosegue in direzione di Ardara per circa 1,3 km ed in prossimità di una curva, sulla sx, si prende una sterrata (segnalata da un cartello turistico) che ci conduce all’ovile dove inizierà l’escursione.

Descrizione sito

Il monte è caratterizzato da rocce basaltiche, da sabbie e marne del Miocene e localmente da blocchi di calcare.

Ai piedi del Monte, sul versante di Mores, è presente un’area archeologica rappresentata da tre massi calcarei isolati denominati:

  • Su crastu de santu Eliseu;

  • Su crastu de santu Elia;

  • Su crastu de santu Enoch.

Gli ipogei (o Domus de Janas) sono ascrivibili al neolitico recente (3.600 – 2.700 a.c.)

Il primo Ipogeo è costituito da due registri, uno inferiore ed uno superiore. Quello superiore è stato trasformato in chiesa cristiana con ingresso a nord con tre ambienti. Il luogo di culto è stato attribuito ad epoca Protobizantina.

Il terzo ipogeo presenta un evidente testa taurina.

Nella parte alta del monte è presente una chiesa, purtroppo aperta al pubblico solo il giorno di pasquetta quando si svolge la festa religiosa.

La chiesa è intitolata ai SS. Elia ed Enoch. Le origini della chiesa vengono ricondotte all’epoca bizantina (VI – IX sec.).

Le prime notizie sulla chiesa risalgono ad un atto di donazione (che è il più antico documento scritto del Medioevo sardo) fatto nell’anno 1065 dal Giudice di Torres Barisone I, ai monaci benedettini di Monte Cassino.

In tale anno si registra la fine della presenza dei monaci di rito greco ortodosso e l’inizio della presenza di quelli di rito cattolico romano. L’alternanza dei monaci si rese necessaria a seguito del grande scisma d’oriente del 1054 ed in quanto il Giudicato di Torres (primo in Sardegna) aderì alla chiesa cattolica romana.

Descrizione itinerario a piedi

L’escursione inizia da un ovile il cui proprietario ci ha gentilmente autorizzato di parcheggiare le auto (365 m).

Dopo un breve tratto, ed aver superato il primo muro con rete, raggiungiamo l’ipogeo di crastu de santu Eliseu. Dopo l’interessante visita dell’ipogeo si continua in direzione degli altri due ipogei che si trovano nelle immediate vicinanze.

Lasciati gli ipogei (514 m) proseguiamo la salita verso la cima del Monte in direzione della cengia Corona de sos Elighes (635 m) molto bella dove faremo una piccola sosta per riprendere fiato e dove potremo iniziare ad ammirare il panorama circostante.

Riprendiamo il cammino verso la meta finale (733 m) dove faremo la sosta pranzo, in prossimità della chiesa SS. Elia ed Enoch.

Il percorso del rientro ci permetterà di ammirare il panorama sul versante Nord e dopo aver raggiunto una croce in ferro inizieremo la discesa su un sentiero (chiamato “sa pala de s’attu areste”) percorso dai fedeli in occasione della festa religiosa.

Tempo di percorrenza 4-5 ore comprese soste

Lunghezza 7 km

Dislivello 370 m

Ascesa totale 466 m

Difficoltà E (con notevole pendenza, oltre il 40%, nel tratto fra l’Ipogeo su Crastu de Santu Enoch e la cresta del Monte).

Interesse archeologico, naturalistico, religioso.

Tipo di terreno nella mattinata si camminerà su terreno privo di sentiero, ad eccezione di qualche tratto. Nel pomeriggio il rientro sarà per buona parte su sentiero.

Segnaletica inesistente a parte qualche segnavia nel sentiero del rientro.

Caratteristiche climatiche in giornate di vento la sommità del Monte è totalmente esposto.

Avvertenze particolari La tipologia del terreno non presenta particolari difficoltà. Il percorso è impegnativo per la notevole pendenza del tratto del mattino, in particolare nella parte finale, per cui è necessario che i partecipanti abbiano una discreta preparazione fisica. Inoltre sono presenti alcuni muri a secco con rete da scavalcare.

Mappa percorso e profilo altimetrico vedere pianta e profilo

Nota: l’escursione potrà subire variazioni.

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Inoltre in base a quanto previsto nel protocollo “Riavvio attività escursionistica …. “ a cura della Commissione Centrale Escursionismo:

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale.

I partecipanti si impegnano a rispettare scupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dagli accompagnatori responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione, designati dalla Sezione.

I partecipanti sono informati delle modalità di iscrizione e partecipazione alle attività sociali indicati dagli organizzatori e le accettano.

Chi intende aderire è consapevole che non potrà essere ammesso

  • se non ha ricevuto preventiva comunicazione scritta di accettazione dell’iscrizione;

  • se sprovvisto dei necessari DPI (mascherina, gel disinfettante) e di quant’altro indicato dagli organizzatori;

  • se è soggetto a quarantena, se a conoscenza di essere statO a contatto con persone risultate positive negli ultimi 14 giorni, se non è in grado di certificare una temperatura corporea inferiore ai 37,5°C e assenza di sintomi simil influenzali ascrivibili al Covid-19.

La località di partenza va raggiunta con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali/regionali che regolano il trasporto in auto di persone non conviventi, salvo diversa indicazione da parte degli organizzatori.

Osservare scrupolosamente le regole di distanziamento e di comportamento:

  • durante la marcia, a piedi va conservata una distanza interpersonale di almeno 2 metri. Ogni qualvolta si dovesse diminuire tale distanza, durante le soste e nell’incrocio con altre persone è obbligatorio indossare la mascherina;

  • sono vietati scambi di attrezzatura, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare;

  • si fa obbligo ai partecipanti di avere con sé la mascherina e il gel disinfettante a base alcolica.

È responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso, tutto va portato a casa così come i rifiuti. Bisogna dimostrarsi civili e solidali con le popolazioni.

Ai partecipanti è richiesta la massima disciplina, pena l’immediata esclusione dall’escursione per comportamenti potenzialmente dannosi per gli altri Soci.

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.

  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.

  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.

  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

 


Dettagli

Data:
domenica 28 Febbraio, 2021
Ora:
08:15--17:00
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