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Gruppo Seniores – San Giovanni di Mores – San Pietro di Sorres

domenica 6 Febbraio, 2022 ORE:09:00--17:00

 

Escursione n. 3/2022

Data 6/02/2022

Località Borutta – Basilica di San Pietro di Sorres

Direttore di Escursione A.Serra

Accompagnatori E. Muresu (ASE) resp. Covid, S. Gaias, G.P. Pisutu. P. Uleri

Adesioni Nunzia tel. 328 902 2644 (entro le h. 19 del venerdì)

SCHEDA TECNICA:

Trasferimenti auto proprie

Ritrovo Sassari via Budapest, parcheggio Monserrato, ore 8:30, partenza ore 9:00

Percorso stradale

Sassari, S.S. 131 direzione Cagliari fino al bivio di Bonnanaro, proseguire sino a questo paese ed imboccare la prima strada a destra fino al paese di Borutta; 2 km dopo l’uscita dal paese girare a sinistra verso San Pietro di Sorres.

Si consiglia di parcheggiare nel parcheggio a destra prima del piazzale.

N.B. Trattandosi di escursione “a bastone”, gli autisti, scaricati i passeggeri a San Pietro di Sorres, porteranno tutte le auto a San Giovanni di Mores; ritorneranno a S. Pietro di Sorres solo alcune macchine con tutti gli autisti.

Le auto lasciate a S. Giovanni di Mores serviranno poi per riprendere le altre auto lasciate a S. Pietro di Sorres.

La nostra meta da S. Pietro di Sorres a S. Giovanni di Mores, via Monte Arana

Descrizione itinerario a piedi

La partenza avverrà dal colle di S. Pietro di Sorres; subito troveremo una discesa (circa 200 mt) ove occorrerà prudenza in quanto la roccia calcarea del colle, in caso di pioggia o umidità, diventa scivolosa (consigliamo i bastoncini). Subito dopo percorreremo una carrareccia, ben tenuta e pianeggiante, delimitata da muretti a secco, che ci porterà sino alla base della collina di Monte Arana. La salita sulla collina ci impegnerà per tre quarti d’ora circa. Arrivati in cima (h. 400 mt s.l.m.). nella pineta attigua alla chiesa di N.S. delle Grazie di Monte Arana, consumeremo il pranzo.

Dopo il pranzo ridiscenderemo dal colle e riprenderemo la carrareccia in direzione di S. Giovanni di Mores, meta della nostra gita.

Tempo di percorrenza 5 ore circa compresa la pausa pranzo

Lunghezza 11 Km.

Dislivello 400 metri (l’ascesa totale coincide con il dislivello del solo Monte Arana)

Difficoltà T

Tipo di terreno Calcare alla partenza, poi carrareccia e terreno

Segnaletica La segnaletica non è necessaria

Interesse Storico, culturale, paesaggistico

* La Basilica-Monastero di S. Pietro di Sorres sorge su un colle a 540 s.l.m., ed è stata edificata tra il 1171 ed il 1200 in stile romanico – toscano. Nasce su impulso dei Giudici di Torres e, insieme a Saccargia, Bisarcio ed Ardara, ancora oggi testimoniano il grande fervore religioso ed edilizio che attraversò il Giudicato nei secoli XI-XII e XIII. La facciata è molto decorata da intagli, intarsi, cornici, archi e colonnine; la pietra scura usata per i fregi è il basalto. L’interno, a tre navate, è forte ed insieme elegante per l’alternarsi della pietra chiara e scura. I monaci benedettini che qui vivono osservano la regola dell’ora et labora, alternando quindi lavoro e preghiera, ospitalità ed incontri spirituali.

* Nostra Signora delle Grazie di Monte Arana. E’ stata costruita nel 1700 dalla nobile famiglia Delogu. La chiesa è in pietra a vista, con campanile a vela e apertura ad arco ogivale nella facciata. Sino agli anni ’60 i fedeli alloggiavano nelle Cumbessias, ora trasformate in un ampio salone. Nel mese di settembre si tiene la festa religiosa, in onore della “padrona di casa”, e al termine viene offerta ai partecipanti la pecora bollita con gli aromi, formaggi e vino. Dalla attigua pineta si apprezza un’ampia vista su buona parte del Mejlogu, del Logudoro, Goceano e Limbara.

Qualche anno fa è stata la meta di una partecipata riunione Intersezionale del CAI Sardegna.

* Corona Moltana. Tempo a disposizione permettendo, visiteremo le Domus de Janas. Qui nel 1889 vennero rinvenuti scheletri, vasi e utensili del periodo che va dal 1800 al 1500 a.c., ascrivibili quindi alle soglie dell’età nuragica, e dagli studiosi definita “Cultura di Bunnannaru”. La particolarità dei ritrovamenti consiste nel fatto che si trattava di genti non aborigene e che utilizzavano vasi sino ad allora sconosciuti nell’isola (c.d vasi campaniformi, presenti in Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito).

* San Giovanni di Mores. La chiesa è in stile romanico e risulta costruita nel XII secolo. Con i lavori eseguiti nel 1600 è stata modificata la facciata, la parte dietro l’altare ed aggiunti i loggiati laterali, modificando così l’aspetto romanico della chiesa. Nel mese di agosto, a ricordo della decollazione di San Giovanni, è meta di un partecipato pellegrinaggio.

Caratteristiche climatiche

Mappa percorso e profilo altimetrico (quando rilevati)

Avvertenze Particolari

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Inoltre in base a quanto previsto nel protocollo “Riavvio attività escursionistica …. “ a cura della Commissione Centrale Escursionismo:

I partecipanti si impegnano a rispettare le norme di igiene, di distanziamento e quant’altro inerente all’utilizzo di Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) secondo quanto disposto dalle Autorità competenti al fine di limitare la diffusione del contagio virale (norme che variano come noto dal colore della regione di appartenenza).

I partecipanti devono essere in possesso di certificazione verde (c.d. green pass) e della autodichiarazione (riportata in calce al presente); si impegnano a rispettare scupolosamente le indicazioni e le direttive impartite dagli accompagnatori responsabili dell’attuazione delle misure anticovid durante l’escursione, designati dalla Sezione.

I partecipanti sono informati delle modalità di iscrizione e partecipazione alle attività sociali indicati dagli organizzatori e le accettano.

Chi intende aderire è consapevole che potrà essere ammesso solo se

  • è in grado di esibire certificazione verde (green pass);

  • ha ricevuto preventiva comunicazione di accettazione dell’iscrizione;

  • è provvisto dei necessari DPI (mascherina, gel disinfettante) e di quant’altro indicato dagli organizzatori;

  • non è soggetto a quarantena o a isolamento fiduciario e può autocertificare una temperatura corporea inferiore ai 37,5°C e assenza di sintomi influenzali ascrivibili al Covid-19.

Sono vietati scambi di attrezzature, oggetti, cibi, bevande o altro tra i partecipanti non appartenenti allo stesso nucleo familiare;

Si fa obbligo ai partecipanti di avere con sé la mascherina e il gel disinfettante a base alcolica.

E’ responsabilità dei partecipanti non disperdere mascherine o quant’altro lungo il percorso, tutto va portato a casa come i rifiuti.

Ai partecipanti è richiesta la massima disciplina, pena l’immediata esclusione dall’escursione per comportamenti potenzialmente dannosi per gli altri Soci.

La località di partenza va raggiunta con mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali/regionali che regolano il trasporto in auto di persone non conviventi, salvo diversa indicazione da parte degli organizzatori.

Numero partecipanti e accompagnatori.

In zona bianca non si ravvisa la necessità di imporre limitazioni al numero dei partecipanti;

In zona gialla si limita il numero dei partecipanti a gruppi di non più di 20 persone più gli accompagnatori (minimo 2 accompagnatori per gruppo). In caso di notevole richiesta dei soci, dove possibile sul piano organizzativo, si potrà organizzare l’escursione con più gruppi autonomi di non più di 20 partecipanti, con partenze scaglionate, mantenendo la distanza fra i gruppi durante l’escursione.

Il responsabile dell’escursione deve essere fornito, dalla sezione, dell’elenco aggiornato e ufficiale dei partecipanti in tempo utile per i controlli precedenti la partenza dal punto di ritrovo indicato.

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.

  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.

  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.

  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

Ricordarsi di compilare la successiva autodichiarazione.

 

 


Dettagli

Data:
domenica 6 Febbraio, 2022
Ora:
09:00--17:00
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