Anello di Monte Bardia – Dorgali
- Data:  domenica 15 Marzo 2026
- Accompagnatori: G. Pasquino
Località: Dorgali
Accompagnatori: Giansalvo Pasquino, Mario Fenu, Mauro Polese
Prenotazione: Giansalvo Pasquino al numero 3289693816 entro le 18 di Venerdì 13 Marzo
Scheda tecnica:
Ritrovo a Sassari presso parcheggio Via Budapest alle ore 6,50 e partenza alle ore 7,00 con auto proprie
Percorso stradale:
Sassari, Macomer, Nuoro. All’ingresso di Nuoro si devia per Olbia e, prima di Siniscola, per Dorgali, dove è previsto arrivo e ritrovo, alle ore 9, presso distributore-bar Puddu all’ingresso del paese.
Percorso a piedi:
Dopo aver parcheggiato le auto in Viale Enrico Fermi all’uscita Sud di Dorgali si inizia l’escursione su un sentiero, segnalato da cartelli che indicano la “Galleria Vecchia,” che consente di superare il monte verso Cala Gonone con circa 120 m. di dislivello.Sulla sella si prosegue a nord sul sentiero CAI 200 direzione M.Bardia. Ora il percorso diventa più impegnativo, interessante e panoramico. Ci si avvicina alle pareti e lentamente si guadagna la cima, segnalata da una croce di ferro alla quota di 882 m. La posizione è strategica, e infatti il nome indica il luogo della “guardia”, da dove è possibile dominare il mare e l’entroterra, e quindi avvertire la popolazione di eventuali pericoli, come racconta una vecchia leggenda.
Il sentiero si snoda ora sulla linea di cresta, toccando una serie di cime secondarie, tra cui Punta Cazzeddu (dei piccoli cani), consentendo sempre di godere di una vista spettacolare sul mare e sui monti circostanti. L’attenzione deve essere sempre vigile perché il sentiero non è mai banale o privo delle insidie tipiche dei “Supramontes”.

Dopo circa un’ora e mezzo si giunge, alla fine della prima parte dell’escursione, al bel “Cuile di Monte Ruiu”, ricostruito nel 2014 dai volontari di Dorgali, e affacciato direttamente sul golfo.
Sarà ora possibile fare la pausa pranzo ed esplorare i dintorni.
Per il rientro abbandoneremo il sentiero 200 e cambieremo versante inoltrandoci nel bosco sul versante di Dorgali, percorrendo una pista, aperta per lo sfruttamento del legname, che ci condurrà al punto di partenza in circa 2 ore e mezzo.
Interesse: Storico – paesaggistico
Tempo di percorrenza: 6 ore più le pause
Lunghezza: 9,5 km
Dislivello: 600m
Difficoltà: E
Tipo di terreno: Carsico pietroso e pista di foresta
Segnaletica: Cartelli indicatori in legno, bandierine CAI e omini
Avvertenze: Consigliato allenamento adeguato e scorta d’acqua(almeno 2 litri)
Avvertenze particolari: si deve indossare abbigliamento adeguato a strati compresa giacca impermeabile e scarpe antiscivolo. Si raccomanda l’uso di pantaloni lunghi e maniche lunghe per i possibili rovi di intralcio. Inoltre portare almeno 1 litro di acqua più viveri per la sosta.
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero,e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.
di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.

