Cala Reale, Cala Tappo – Asinara
- Data:  martedì 02 Giugno 2026
- Accompagnatori: V. Morea
Escursione n. 14
Località: Isola Asinara, Sassari
Informazioni principali
- Accompagnatori: Vito Morea, Giovanna Soddu
- Prenotazione: via WhatsApp ENTRO VENERDI 29 Maggio ore 16 (cell. 345 4015322)
Ora e luogo di ritrovo
Ore 7:30 Parcheggio Tie Break, Via Budapest (richiesta massima puntualità )
Ore 8.15 Molo Segni, Porto Torres presso imbarco Traghetto Delcomar_Ensamar
ATTENZIONE !!!
CONSIDERATE LE TEMPERATURE ELEVATE SI RACCOMANDA ALLENAMENTO, RESISTENZA E’ CONGRUA RISERVA IDRICA ( A CALA REALE E’ COMUNQUE PRESENTE UN BAR RISTORANTE ), CAPELLINO E CREMA SOLARE.
IL DIRETTORE DELL’ESCURSIONE ( IL SOTTOSCRITTO ) SI RISERVA UNA VOLTA VERIFICATA LA TENUTA DEL GRUPPO DI INDICARE COLORO I QUALI NON POTRANNO COMPLETARE L’ESCURSIONE E TROVARE OMBRA E RELAX NEI PUNTI PICNIC OLTRE CHE DEDICARSI AI PRIMI BAGNI, QUESTO DOPO I PRIMI 2KM, E QUINDI ASPETTARE IL RITORNO DEL GRUPPO CHE COMPLETERA L’ESCURSIONE E PERCORRERE IN TOTALE 4KM ANZICHE 12 KM, L’INTERO TRACCIATO.
IMPORTANTE !!! Leggere con attenzione
Tratta Porto Torres-Cala Reale-Porto Torres
Il biglietto può essere acquistato online sul sito booking.delcomar.it
Oppure direttamente in biglietteria fronte Molo Segni calcolare in questo caso di arrivare almeno 40 minuti prima della partenza
Acquistare andata e ritorno
Aspettare Lunedì 1 Giugno mattina per acquistare il biglietto perchè in condizioni meteo/marine avverse l’escursione verrà annullata quindi se non riceverete un mio messaggio whats App entro le ore 10 di Lunedì 1 Giugno potrete procedere con l’acquisto online o farlo direttamente negli uffici situati fronte imbarco il giorno della partenza
Costo non residenti Porto Torres 23 €, over 70 sconto 50%
Il traghetto parte alle 8:30 per tanto è fondamentale la massima puntualità, il ritorno è previsto alle 18:00 anche in questo caso alle 17:45 bisogna essere sulla banchina
Rientro a Porto Torres ore 19:15
Scheda tecnica
Il percorso si sviluppa in prevalenza su tratti pianeggianti, con un ultimo segmento leggermente più impegnativo, ma sempre piacevole e panoramico.
Il tempo di percorrenza è di circa 4 ore, esclusa la pausa pranzo; la difficoltà è classificata come E, adatta a chi desidera vivere un’escursione accessibile ma ricca di scorci suggestivi.
La pausa pranzo è prevista intorno alle 13:30 al rientro nei pressi di Cala Stagno Lungo, dove alcuni tavoli offriranno un punto di sosta ideale per rilassarsi e godere della quiete del luogo.
Durante la sosta sarà anche possibile concedersi un bagno nelle spiaggette vicine e nella spiaggia dell’Ossario, aggiungendo all’esperienza un piacevole momento di freschezza e relax.

Dopo la pausa con molta calma tra il piacere del pranzo e il ristoro del mare, riprenderemo il cammino lungo il percorso che ci ricondurrà verso Cala Reale. Anche in questo tratto non mancheranno splendide calette e scorci da ammirare, con la possibilità di concedersi ancora qualche momento rinfrescante. Intorno alle 17:30 ci avvieremo verso la banchina, percorrendo gli ultimi metri con la necessaria puntualità per iniziare il viaggio di rientro.
Trasferimenti: auto propria.
Percorso stradale (sintesi): Sassari → Camionale per Porto Torres → arrivare alla fine della camionale in direzione Porto Torres e dirigersi verso il Porto, il Molo Segni rimane proprio all’ ingresso del paese. Presenti ampi parcheggi esterni alla banchina.
Itinerario a piedi (tappe)_Descrizione territorio
- Partenza:
- una volta sbarcati ci dirigeremo verso l’Ossario Austro Ungarico percorrendo l’intero tratto pianeggiante su uno sterrato sul mare,
- Arrivati arrivati in vista dell’Ossario piegheremo sulla destra e attraverseremo lo sterrato di Campu Perdu, una delle poche zone pianeggianti dell’isola in direzione Porto Mannu della Reale infine piegheremo ancora a destra in direzione Cala Tappo percorrendo carrareccie ma anche sentieri in un via vai di leggere salite e discese sino ad arrivare alla Cala, meta della nostra escursione. Ammireremo il panorama dall’alto spaziando in direzione Punta Grabara a destra e Punta Tumbarino a sinistra.
- Non scenderemo nella Cala in quanto questa segna il confine con la Zona A, assolutamente vietata ! Dopo aver ammirato il panorama e fatto un breve break ci avvieremo verso Campo Perdu/Ossario dove faremo la sosta pranzo.
- Il percorso se saremo fortunati e silenziosi ci permetterà di vedere intere famiglie di Mufloni, Asinelli, Capre, Tartarughe e tanto altro, attraverseremo un territorio quasi vergine fra lentisco, cisto, rosmarino ed euforbia poco sfruttato sia quando l’isola era abitata sia durante il periodo carcerario.
Perché è famosa Cala Tappo
- È conosciuta come luogo di fuga del bandito Matteo Boe, evaso dal carcere dell’Asinara negli anni ’80.
🌿 Non solo storia
Anche se meno “celebrata” rispetto ad altre calette:
- fa parte di un’area naturale incontaminata del Parco Nazionale dell’Asinara, con mare limpido e paesaggi selvaggi
- ha il fascino delle calette poco frequentate e più “nascoste”, tipiche dell’isola
Tempo di percorrenza: 4 ore più soste
Lunghezza: 12 km
Dislivello: 340 mt salita 340 mt discesa
Difficoltà: E
Tipo di terreno: Terra battuta e roccia
Interesse: Paesaggistico
Segnaletica: inesistente
Avvertenze particolari: si deve indossare abbigliamento adeguato a strati compresa giacca impermeabile e scarpe antiscivolo. Si raccomanda l’uso di pantaloni lunghi e maniche lunghe per i possibili rovi di intralcio. Inoltre portare almeno 1 litro di acqua più viveri per la sosta.
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero,e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
- di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
- di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
- di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
- di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

