Monte Torru – Ittiri
- Data:  domenica 01 Febbraio 2026
Escursione n. 2
Località: Monte Torru Ittiri
Accompagnatori: M. Speranza Deiana (Ase), Mauro Polese, Vito Morea, Mario Fenu
Prenotazione: M. Speranza 3290430246
Ora e luogo di ritrovo: 8,30 Via Budapest
SCHEDA TECNICA
Trasferimenti: Auto proprie
Percorso stradale: Sassari, Ittiri, Thiesi
Descrizione itinerario a piedi: Monte Torru è uno dei coni vulcanici del Mejlogu a forma trapezoidale. La cima del monte è a 622mt sul livello del mare nel territorio di Ittiri. La zona è stata citata dal generale La Marmora, nel 1857, che lo paragonò all’Alvernia, una regione dell’alta Loira francese rinomata per il patrimonio naturale vulcanico. Le rocce ignimbritiche hanno una colorazione veramente unica, la loro origine è formata da cenere e frammenti di lava che si sono consolidate e saldate a causa delle alte temperature.
Il percorso sarà ad anello su un’ area naturale ricca di pascoli, macchia mediterranea, boschi di roverelle e sughere, e reperti archeologici. Si snoderà in un saliscendi su colline e piccole valli circondate da alte pareti che raggiungono i 35mt .
Visiteremo: un antica strada con scolpite sulla roccia i segni del passaggio dei carri; la necropoli neolitica Ena ‘ e Cannuja ; i resti del Nuraghe Torru sulla cima dell’omonimo monte.
Tempo di percorrenza: circa 4 ore
Lunghezza: circa 8 km
Dislivello: 240 in salita e 240 in discesa
Difficoltà: E
Tipo di terreno: Strada sterrata, tratti su roccia, zone acquitrinose
Interesse: Paesaggistico interesse archeologico, naturalistico.
Segnaletica: Assente
Avvertenze particolari: si deve indossare abbigliamento adeguato a strati compresa giacca impermeabile e scarpe antiscivolo. Si raccomanda l’uso di pantaloni lunghi e maniche lunghe per i possibili rovi di intralcio. Inoltre portare almeno 1 litro di acqua più viveri per la sosta.
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero,e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
- di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
- di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
- di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
- di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.


