Club Alpino Italiano
sezione di Sassari

Sa Portiscra – Urzulei

  • Data:  domenica 03 Maggio 2026

Escursione n. 10

Località  Supramonte di Urzulei (sa Portrisca – sa Tilimba)

Accompagnatori  B. Ledda, G. Onida, T. Piras

Prenotazioni telefonare o inviare messaggio a Onida 3294267502 oppure a B. Ledda 3493743177

SCHEDA TECNICA

Trasferimenti: Auto proprie

Ritrovo: Sassari Parcheggio Monserrato, Via Budapest, ore 6:50 – Partenza 7:00.

2° Ritrovo: Rifornitore ingresso di Dorgali ore 9:00.

Percorso stradale: Percorrere la strada statale 131 in direzione di Nuoro e successivamente in direzione Olbia. Arrivati allo svincolo per Lula – Dorgali prendere la direzione per Dorgali.

Premesse: L’escursione era stata progetta per vedere, in prima mattinata, il villaggio nuragico Or Murales e in sequenza gli ovili Serra su Caprargiu, Sa Tuvera, su monte Istagiau, sa Tilimba e successivamente continuare a scendere di quota di ulteriori 200 m (da circa quota 660 a circa 440 m slm) in direzione di bacu Sarachinu per ammirare un immenso arco (S’Arcada ‘e s’Iradorgiu), seminascosto dal bosco.

I tempi rilevati nella pre escursione hanno sconsigliato questa ipotesi per cui l’escursione avrà come meta iniziale il bellissimo arco, in quanto relativa al percorso più impegnativo dal punto di vista del dislivello. Dopo la sosta pranzo, che verrà fatta al termine della risalita su un promontorio (in prossimità di punta Venadores) con panorama mozzafiato, riprenderemo l’escursione per visitare i numerosi ovili, un altro meraviglioso punto panoramico in prossimità di punta Su Crabargiu ed infine il villaggio nuragico.

Descrizione itinerario a piedi:

Il punto di partenza (quota 823 m slm) è il piazzale adiacente il presidio dell’Agenzia Forestas (in località Sa Portrisca dove tempo fa era presente un’oasi faunistica di cervo sardo). Recentemente sono state posizionate le nuove tabelle segnavia di vari sentieri che sono inseriti nella RES (Rete Escursionistica Sardegna). Noi prenderemo il percorso n. 182 in direzione di bacu Saraghinu per visitare l’arco (tempo stimato per l’arrivo all’arco 1:45).

Dopo tratto iniziale in direzione N, relativamente pianeggiante, iniziamo la discesa in direzione N-E percorrendo anche tratti di pista forestale fino a giungere ad un bivio, dove è presente una scaletta in acciaio che sarà il punto di rientro per il proseguo della nostra escursione pomeridiana. Noi continuiamo il nostro cammino in direzione N- NE ed arrivati al 2 bivio troviamo un palo con la segnaletica verticale posizionata da Forestas, siamo in località Su Settile de sa Tilimba (quota 666 m slm).

Svoltiamo a dx in direzione Est, continuando a percorrere il sentiero 182. Poco dopo troviamo l’ovile Sa Tilimba (quota 658 m slm) dove faremo una breve sosta per le rituali foto. Percorsi circa 250 m, dall’ovile, inizia il tratto di sentiero con maggiore pendenza (in circa 1 km scendiamo di 200 m di quota) che ci porta ad ammirare l’arco. La fatica verrà ripagata.

(Al fine di agevolare la partecipazione alla escursione sociale vi è la possibilità di partecipare evitando di visitare l’arco ma godendo della restante parte dell’escursione. Un accompagnatore resterà nel punto di sosta pranzo, poco prima della discesa per l’arco, dando così anche la possibilità di lasciare gli zaini per agevolare la risalita).

Rinfrancati dalla sosta presso S’Arcada ‘e s’Iradorgiu riprendiamo il cammino di rientro verso il punto di sosta per il pranzo a quota 620 m slm. Il punto è stato scelto su un promontorio (su montigheddu uscradu) che domina il panorama circostante.

Dopo il meritato pasto ed aver goduto delle meraviglie che la natura ci dona riprendiamo il percorso con meta la visita degli ovili e del villaggio nuragico.

Arrivati al bivio con la scaletta dopo aver percorso il sentiero per un tratto di circa 1,1 km, relativamente in piano, scendiamo di quota fino a trovare il Riu Su Cardu Pintus per poi risalire leggermente in direzione dell’ovile su Montigheddu Istangiau (quota 640 m slm).

Arrivati all’ovile Istangiau ci sarà da fare un tratto di sentiero (a bastone cioè A/R) con caratteristiche EE per cui i partecipanti dovranno essere in condizioni di camminare su piano di calpestio impegnativo e per un breve tratto esposto. Quelli che non sono in condizioni di affrontare questo tratto faranno una sosta più lunga in compagnia di un direttore di escursione. Si è preferito prendere questa decisione per evitare di catalogare EE tutta l’escursione.

Ricompattato il gruppo di partecipanti, dopo circa 50 minuti, riprendiamo il percorso per arrivare poco dopo all’ovile sa Tuvera.

Percorsi circa 600 m troviamo l’ovile Serra su Caprargiu. Abbiamo guadagnato quota, siamo a circa 745 m slm.

Proseguiamo in direzione del villaggio nuragico Or Murales. Complesso di costruzioni nascoste in gran parte dalla foresta di lecci e ginepri ma che comunque permette una interessante visita. Il villaggio è composto da circa 100 capanne costruite con blocchi di calcare, prevalentemente di forma circolare.

Siamo quasi alla nostra meta finale del rientro che raggiungiamo dopo circa 500 m.

Tempo di percorrenza  circa 6 ore, oltre le soste.

Lunghezza 12 km

Dislivello  383 m

Ascesa totale  623 m

Difficoltà  E  (EE per un tratto a bastone, dall’ovile Istagiau al punto panoramico)

Tipo di terreno: Il piano di calpestio è su sentiero sufficientemente curato in quanto rappresenta il sentiero n.182 e 182A della Rete Escursionista della Sardegna. Per la parte relativa al tratto EE il piano di calpestio è fuori sentiero ed è in parte anche su brevi tratti di “campi solcati”, caratteristici del Supramonte.

Interesse : Naturalistico e Archeologico

Segnaletica:   esistente nel sentiero 182 e 182 a

Caratteristiche climatiche esposto ai venti, a tratti soleggiato e ombroso in mezzo al bosco.

Avvertenze particolari  Si raccomanda l’uso dei bastoncini, in particolare nel tratto per raggiungere l’arco.

 Mappa percorso e profilo altimetrico

Allegato GPX

Nota: l’escursione potrà subire variazioni

Buona escursione.

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

 Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere  le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

Mappa escursione

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