Sa Rocca Traessa – Scano Montiferro
- Data ed ora:  domenica 31 Maggio 2026  alle ore 07:45
- Ritrovo: Sassari via Budapest ore 7.45, ore 9.15 Scano di Montiferro Bar Pizzeria Trinity Saloon via Salighes Snc,
- Durata: 5 ore
- Difficoltà: E
- Accompagnatori: M.E. Obinu CAI Oristano - S. Deiana - L. Tavera
Insieme al CAI Oristano e grazie alla disponibilità di Maria Elena Obinu si è evitato lo spostamento di questa bellissima escursione per sopraggiunti impegni sezionali. Il territorio è molto bello e suggestivo e parte di questo sentiero è conosciuto come il sentiero dei banditi. Vi auguro una bellissima giornata da aggiungere ai ricordi più cari, così come feci io diversi anni fa quanto lo percorsi per la prima volta. Maria Giovanna Cugia
L’escursione interessa una porzione del Montiferru, uno dei più importanti edifici vulcanici della Sardegna, formatosi attraverso la sovrapposizione di due distinti cicli vulcanici: il ciclo oligo-miocenico (circa 20 milioni di anni fa) e il successivo ciclo plio-pleistocenico (circa 3 milioni di anni fa), al quale si deve l’attuale morfologia del massiccio. Il percorso si sviluppa al confine tra i comuni di Scano di Montiferro e Cuglieri, attraversando ambienti boschivi di grande pregio naturalistico caratterizzati da estese formazioni di leccio, sughera, castagno, roverella, agrifoglio e numerose altre specie di rilevante interesse botanico. L’area è particolarmente ricca di risorse idriche, con numerose sorgenti che testimoniano la peculiarità idrogeologica del territorio; tra queste si segnala la sorgente di S’Abba Suterrada, che alimenta l’acquedotto del comune di Scano di Montiferro. L’escursione offre quindi un’interessante occasione di lettura integrata del paesaggio, consentendo di osservare gli aspetti geologici, geomorfologici, floristici e idrologici che caratterizzano uno dei territori più rappresentativi della Sardegna centro-occidentale.
COMUNI INTERESSATI: Scano di Montiferru (OR)
DURATA: 5 ore, comprese le soste, circa 11,8 chilometri.
DATI TECNICI: Percorso ad anello con partenza dalla strada comunale Scano-Leari, quota di partenza metri s.l.m 540 arrivo a Su Pabarile 876 metri s.l.m. dislivello cumulato 461 m.
CLASSIFICAZIONE: E (escursionistica).
DIRETTORI DI ESCURSIONE: Speranza Deiana ASE , Maria Elena Obinu CAI Oristano
RADUNO: Sassari via Budapest ore 7.45, ore 9.15 Scano di Montiferro Bar Pizzeria Trinity Saloon via Salighes Snc,
PRENOTAZIONE: Prenotare solo tramite messaggio whatsapp a Speranza Deiana entro venerdì 29/05/2026 tel. 3290430246
LIMITAZIONI: massimo 30 persone per problemi di parcheggio
MEZZI E PASTI: Trasferimenti con mezzi propri e pranzo (al sacco) a cura e spese di ciascun partecipante.
AVVERTENZE: È fatto divieto di oltrepassare il Direttore che precede la comitiva e di attardarsi oltre il Direttore che la chiude. È altresì vietato qualsiasi allontanamento dalla comitiva senza previa autorizzazione. Dato il periodo primaverile potrebbero essere presenti zecche, pertanto è consigliato un abbigliamento di colore chiaro per poterle evidenziare.
EQUIPAGGIAMENTO: Obbligo di scarponi da trekking e di abbigliamento tecnico a strati, consigliate barrette energetiche ed almeno 2 litri di acqua.
DESCRIZIONE: Lasciate le auto lungo la stretta strada asfaltata che da Scano di Montiferro conduce alla località Leari, in corrispondenza di Sa Figu Ruggia si imbocca il sentiero che, costeggiando Monte Lepere e Monte Maltu, inizia con una leggera salita per poi proseguire in discesa fino a intercettare una strada bianca carrabile, utilizzata per raggiungere la sorgente di S’Abba Sutterrada. Il percorso continua attraverso un fitto bosco di lecci e macchia mediterranea con una salita costante fino al punto panoramico di Sos Pabariles, poco al di sopra della strada Cuglieri – San Leonardo. Dopo un breve tratto pianeggiante si prosegue in discesa all’interno del bosco fino a intercettare un sentiero ben segnato che conduce a Sa Rocca Traessa. Qui il paesaggio offre uno spettacolo geologico di grande interesse: il dicco magmatico, orientato in direzione nord-est/sud-ovest, attraversa la stretta valle con imponenti pareti verticali. Il sito rappresenta uno degli elementi geomorfologici più suggestivi del Montiferru ed è ideale per una sosta pranzo immersi nella natura. Dopo la sosta si riprende il cammino continuando in discesa fino alla sorgente di S’Abba Sutterrada, che alimenta l’acquedotto di Scano. Da qui, seguendo il largo sentiero utilizzato per la costruzione della condotta idrica — in parte già percorso all’inizio dell’escursione — si rientra comodamente al punto di partenza, dove sono state lasciate le auto.
L’escursione si sviluppa in un ambiente tipicamente montano del Montiferru, tra boschi di leccio, affioramenti vulcanici, corsi d’acqua e ampi scorci panoramici sul territorio circostante. Il percorso, ad anello, consente di attraversare ambienti di grande interesse naturalistico e geologico, offrendo una significativa testimonianza del paesaggio vulcanico del Montiferru.



