Club Alpino Italiano
sezione di Sassari

Sardegna in Chianti dal 12 al 15 giugno

  • Escursione su più giornate
    Data: 12–15 Giugno 2026
  • Ritrovo: venerdì 12 giugno a Sassari via Budapest, parcheggio Centro Commerciale Monserrato, ore 17.30 oppure a Golfo Aranci, parcheggio del porto, ore 19,00
  • Difficoltà: T - T/E
  • Dislivello: escursione del sabato circa 300m - escursione di domenica 200m
  • Accompagnatori: C. Deiana ASE - M. G. Cugia ASE

Data: dal 12 al 15 giugno 2026

Località – Territorio: Toscana : Sardegna in Chianti

Accompagnatori: Caterina Deiana, Maria Giovanna Cugia

Prenotazione: Escusione a numero chiuso.

Per dettagli contattare Caterina Deiana 339 792 3212

SCHEDA TECNICA

Trasferimenti: Auto proprie, nave con cabine quadruple, bus.

Ritrovi: Sassari via Budapest, parcheggio Centro Commerciale Monserrato, 12/6 ore 17.30

Golfo Aranci, parcheggio del porto, ore 19,00

Percorso stradale:. Avendo cura di compattare le auto, percorreremo la statale Sassari Olbia e proseguiremo sino al porto di Golfo Aranci. Lasceremo le auto in parcheggio non custodito e andremo insieme all’imbarco.

Abbiamo un biglietto cumulativo ma dobbiamo esibire la carta di identita’ che ciascuno ha fornito in fase di prenotazione.

Si consiglia di avere due zaini, uno piccolo con quanto ci può servire per cena e notte in nave, l’altro con cambio, che rimarra’ in bus per tutto il sabato.

Sabato mattina, sbarcheremo a Livorno verso le 7.00. Ad attenderci ci sarà il bus del Signor Stefano Pistolesi, che caricati i nostri zaini ci condurra’ al bivio tra Rignana, Greve e Panzano. Circa 100 km per un’ora e mezza di percorrenza.

 Da qui inizierà il nostro percorso . Ci porterà a scoprire il cuore del Chianti, camminando nelle colline, tra le vigne, attraversando poderi e ammirando da lontano la nostra meta di oggi.

Il percorso non presenta difficolta’, e’ in leggera discesa, tuttavia dobbiamo aver cura di non dimenticare, in nessun momento, che siamo un gruppo e che vogliamo camminare serenamente e in buona armonia. Contiamo sul vostro aiuto!

Inizieremo a camminare verso le 10, indispensabile cappello e crema solare, verso  l’Abbazia di Badia a Passignano, dedicata a San Michele Arcangelo dove arriveremo per l’ora di pranzo, al sacco. E’un monastero bellissimo, in territorio di Firenze, dell’XI secolo, gestito da cinque monaci, solo due italiani, della Congregazione Vallombrosana . Personalmente, oltre che pregare per tutti noi, lavorano , curano i giardini e con le visite guidate finanziano il restauro degli affreschi e rendono fruibile a tutti, questo bene. Sarà possibile ammirare l’affresco del Cenacolo ad opera di Domenico Ghirlandaio. Egli ne realizzò tre, questo che vedremo è presumibilmente il primo, con maggiori dettagli e particolari il Maestro, si è ripetuto poi nel Cenacolo di Ognissanti (1480) e nel Cenacolo di San Marco (1486). La visita guidata è prenotata per le ore 15. Euro 10.00

Alle ore 16 ,il bus ci condurra a Radda , circa 25 km per trenta minuti, dove ciascuno di noi avra’ tempo libero per conoscere il borgo, fare acquisti e/o fare aperitivo con calice di Chianti . Alle 17.30 , torneremo sul bus e in 15 minuti percorreremo i  10 km  che ci separano dalla  struttura che ci ospirerà per la notte. E’ il primissimo Glamping Resort d’Europa. Immerso nei boschi, una combinazione tra lusso e natura che sarà un piacere scoprire insieme. La nostra sistemazione prevede un’alloggio “ safari TEN TEN” ogni quattro persone, con bagno, biancheria e cucina, dove sarà possibile preparare la colazione autogestita, per chi vuole può farla presso la struttura a 12 euro. (da prenotare) La cena è prevista per le ore 20. (da prenotare)

Domenica mattina, 8.30 saliremo sul bus in direzione Volpaia. Necessari circa 30 minuti per percorrere 15 km. Visiteremo il borgo veramente molto bello e da qui inizieremo il nostro cammino. Volpaia è un borgo fortificato per ragioni militare ed economiche , era munito di sei porte; d’origine medioevale, sito nell’alta Val di Pesa. Gia’ allora l’economia rurale era vitivinicola , fu probabilmente edificato intorno al X secolo. I Volpaia ,proprietari del castello, nei secoli XV e XVI , erano una famiglia fiorentina, costruttori di orologi. Lorenzo della Volpaia, era personale amico di Leonardo da Vinci. Lui costrui per i Medici, l’orologio planetario che tuttora si trova a Palazzo Vecchio. Tuttora si produce e si invecchia vino e olio nelle cantine ricavate nei sotterranei del castello. Il loro Chianti classico Riserva nel 2015 si e’ classificato terzo nella classifica dei 100 vini migliori del mondo. Cammineremo nelle colline , godendo del silenzio della campagna, in alcuni tratti nel bosco, costeggiado il torrente. Faremo breve sosta presso la Pieve Aldina, struttura del XV secolo, residenza estiva dei Vescovi di Siena, ora convertita in lussuoso resort, immersa nella strada del vino Chiantigiano. Sarà possibile accedere e attraversare il giardino, per visitare la Chiesa Romanica ,dedicata a Santa Maria Novella, con affreschi originali del XVI secolo.

Il nostro cammino procede ora in salita , sino a scoprire la meta odierna: Panzano in Chianti. All’arrivo condivideremo un panino gourmet, nel “Cecchini Panini Truk”, ideato da Dario Cecchini, famoso macellaio artigiano. Da otto generazioni, si occupano di tagli pregiati di carni che adesso lui trasforma in cultura da diffondere tra i suoi clienti, grati di questa memorabile esperienza. Per i vegetariani sarà disponibile la pappa al pomodoro e a richiesta il pane per celiaci. Dal naso alla coda con amore, hanno ripreso l’attività, dopo il funerale della bistecca, che organizzò il 31 marzo del 2001, quando vendette all’asta le ultime bistecche con osso, durante il bando dal mercato causato dal virus della mucca pazza. (prenotare)Tempo libero per la visita al borgo.Alle ore 17.30  saliremo sul bus , in direzione di Livorno, cento chilometri per un’ora e mezza, per il nuovo imbarco verso casa, dove sbarcheremo alle ore 7.30 di lunedì mattina.All’arrivo a Golfo Aranci. si considererà concluso il nostro viaggio.

Per svariate esigenze e destinazioni, ognuno farà ritorno a casa con i suoi tempi.

Ci auguriamo che il nostro sforzo e la bellezza di questo angolo di mondo, vi piacera’ e tornando a casa siate tutti felici di aver condiviso questa esperianza.

Caterina e Maria Giovanna

Tipo di terreno: sentiero , carrareccia, brevi tratti di asfalto.

Interesse: naturalistico, storico, artistico e culturale.

Segnaletica: cartelli Cai  ma non ovunque, verificare costantemente , chi ci precede e chi ci segue.

Avvertenze particolari:  Si ricorda che in Toscana ci sono le vipere. Non si incontrano facilmente, percorreremo sentieri frequentati ma non sposteremo pietre ne ci accomoderemo sui muretti!

Nota: l’escursione potrà subire variazioni

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Dichiarazione di esonero di responsabilità

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

 Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.

di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.

di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere  le caratteristiche e le difficoltà della stessa.

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