Trek dei grandi alberi – Illorai
- Data:  domenica 29 Marzo 2026
- Ritrovo: Sassari, Ore 8,15 Via Budapest – Forestale di Monte Artu ore 9,15
- Durata: 5 ore
- Difficoltà: E
- Dislivello: 239 altitudine max m. 894
- Accompagnatori: M: Speranza Deiana (ASE) Mario Fenu Antonello Acca
Escursione n. 6
Data : 29 marzo 2026
Località: Trek dei grandi Alberi Illorai
Accompagnatori: M: Speranza Deiana (ASE) Mario Fenu Antonello Acca
Prenotazione: M. Speranza Deiana (mess. WhatsApp) 3290430246
Ora e luogo di ritrovo: Sassari, Ore 8,15 Via Budapest – Forestale di Monte Artu ore 9,15
SCHEDA TECNICA
Trasferimenti: Auto proprie
Percorso stradale: Sassari direzione Bono, bivio per Frida Illorai
Descrizione itinerario a piedi: La partenza sarà dal laghetto del cantiere forestale di Monte Artu. Il percorso è poco impegnativo anche se lungo. L’invaso artificiale di Bau’ e Idda è stato creato in uno dei tanti impluvi che confluiscono nel Rio Mannu di Ozieri e poi nel lontano invaso del Coghinas. Si costeggia l’invaso portandosi a sinistra nel sentiero, entrando nei terreni gestiti dall’Agenzia Forestas: Tenendosi sempre vicini alla riva del laghetto si incontra un primo immissario sulla sinistra, lo si guada tenendosi sempre sulla riva del lago e salendo a sinistra su un costone largo e poco accennato, subito dopo ci si addentra in un piccolo boschetto di roverelle, si risale la sterrata circondata da bei alberi di grandi dimensioni e proseguendo in salita si incontra il primo albero censito, un leccio di grosse proporzioni e dalla forma curiosa. Si sbuca in una bella radura dove si trova la capanna dell’ovile di Murones con l’omonimo nuraghe. Si prosegue alternando campi aperti e belle zone boscate, incontrando da entrambi i lati grandi alberi degni di attenzione. Si arriva ad un bivio dove è opportuno effettuare una piccola deviazione per visitare il nuraghe Paule Ruia, si ritorna sulla sterrata principale fino ad arrivare alla zona di Sa Melaprina dove si trova una delle querce più grandi e vetuste d’Europa con i suoi 11 metri di circonferenza. Proseguendo ci si dirige verso il terzo nuraghe Pattada e Chelvos dove faremo la sosta per il pranzo. Si riparte addentrandoci all’interno del bosco sempre seguendo il sentiero ben tracciato e continuando ad ammirare, fino all’arrivo altri grandi e particolari alberi.
Tempo di percorrenza: 4/5
Lunghezza: 11,16
Dislivello: m. 239 altitudine max m. 894
Difficoltà: E
Tipo di terreno: Sterrato, bosco
Interesse: Naturalistico, archeologico
Segnaletica: alcuni tratti assente e a tratti paletti e omini
Avvertenze particolari: si deve indossare abbigliamento adeguato a strati compresa giacca impermeabile e scarpe antiscivolo. Si raccomanda l’uso di pantaloni lunghi e maniche lunghe per i possibili rovi di intralcio. Inoltre portare almeno 1 litro di acqua più viveri per la sosta.
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero,e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
- di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
- di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
- di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
- di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.


