Club Alpino Italiano
sezione di Sassari

Cascata di Rio Pitrisconi – Padru

  • Data ed ora:  mercoledì 25 Febbraio 2026  alle ore 08:30
  • Ritrovo: Via Budapest (parcheggio di fronte al Tie Break) alle ore 8:15. Partenza ore 8:30. Trasferimenti con auto proprie.
  • Durata: 4–5 ore complessive (incluse le soste fotografiche)
  • Difficoltà: T (la prima parte) E (per raggiungere il secondo salto)
  • Dislivello: Il dislivello è di circa 60-70 metri, ma è insidioso
  • Accompagnatori: Gianpiero Pisuttu, Marco Tersigni

Escursione n.  1/2026 Cascata di Rio Pitrisconi (Padru)

Prenotazione: È possibile prenotarsi via whatsapp al numero 335-6277556 (Marco Tersigni) o direttamente nel chat del Gruppo.  Termine ultimo per le prenotazioni martedì 24 febbraio ore 18:00.

Percorso stradale:  Strada Statale 131 verso Cagliari, si prosegue sulla SS729, prima dell’aeroporto di Olbia si resta sulla corsia di destra per prendere lo svincolo per la Strada Statale 131 Diramazione Centrale Nuorese; dopo 21 km si prende l’uscita verso S. Teodoro. Proseguire in direzione di Via Aresula per circa 7 km fino al Parcheggio di Monte Nieddu, dove parcheggiamo le auto. Questa è la base da cui inizia l’itinerario a piedi verso il torrente

Descrizione itinerario a piedi:  lasciata l’auto nel parcheggio di Pitrisconi ci si avvia in una carrareccia per circa 200 metri, quindi si entra nel bosco sino a superare il rio Pitrisconi che poco più avanti forma la prima cascata (attraversamento di solito facile). superato il rio si scende lungo un sentiero sino ad arrivare al laghetto formato dalla 1° cascata dove potremo iniziare con le foto. Al termine della sessione di foto, se le condizioni del terreno e la portata dell’acqua lo consentiranno, si riprende il sentiero in salita e lo si segue sino all’incrocio (indicato) con il sentiero per la seconda cascata quest’ultima è abbastanza facilmente raggiungibile ma presenta una piccola cengia da cui sarà possibile scattare le foto a turno visto che lo spazio è limitato a due-tre persone. finito con le foto si ritorna indietro verso le auto per il medesimo percorso. Lunghezza complessiva poco più di un km ma su percorso impegnativo per le salita e il fondo. 

Attrezzatura consigliata: scarponcini da trekking, abbigliamento adeguato alla stagione, acqua, protezione per l’attrezzatura fotografica, treppiede per eventuali lunghe esposizioni, grandangolari medi o obiettivi zoom.

Tipo di terreno: Al primo salto si arriva dal parcheggio di monte Nieddu senza grosse difficoltà, diversamente per raggiungere il secondo salto si segue un percorso accidentato in salita su un costone granitico.

Interesse: naturalistico, paesaggistico e fotografico

Segnaletica: presente a tratti; si seguirà la traccia GPS allegata in fondo alla scheda tecnica.

Caratteristiche climatiche: l’escursione si svolge a fine febbraio, in un’area esposta al vento e recentemente interessata da abbondanti precipitazioni.

Avvertenze particolari: Occorre procedere il più possibile compatti, specie nel secondo tratto verso il secondo salto.

Nota: l’escursione potrà subire variazioni!

AVVERTENZE

Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni

Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.

Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.

Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.

Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);

Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.

Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.

 Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.

  • di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
  • di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
  • di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
  • di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.

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