Club Alpino Italiano
sezione di Sassari

Pinnettas del Meilogu

  • Data ed ora:  sabato 18 Aprile 2026  alle ore 08:30
  • Ritrovo: Parcheggio via Budapest c/o centro Commerciale Monserrato. Ore 8:30 con partenza alle ore 9:00. Gradita la puntualità.
  • Durata: 4-5 ore complessive compreso trasferimenti, il tempo per le foto e un panino.
  • Difficoltà: T - I siti fotografici sono in aperta campagna in poderi privati.
  • Dislivello: Praticamente nullo.
  • Ascesa totale: Nessuna
  • Accompagnatori: Mario Boninu, Marco Tersigni

Località: Ittiri – Romana

Prenotazione:

Confermando via WhatsApp al numero (335-6277556 Tersigni) oppure dalla chat Whatsapp del gruppo fotografico rispondendo al sondaggio di partecipazione.

Trasferimenti:

Auto proprie. Per problemi di parcheggio nei pressi della Turricula di Macàule è preferibile limitare il numero delle auto. Lungo la strada si potranno parcheggiare 3-4 auto senza allontanarsi eccessivamente dal sito.

Percorso stradale:

Dal punto di ritrovo si imbocca la SP28 in direzione Ittiri. Una volta entrati nel paese, al semaforo si svolta a sinistra in via Sassari fino ad arrivare all’Ospedale, poi si prosegue su Via Angelo Roth e successivamente su Via Giosuè Carducci. Si percorre questa strada per circa 2 km, fino a raggiungere una prima tappa: il sito di Sa Turricola di Macàule, dove è prevista una sosta fotografica.

L’escursione continua poi in direzione Romana, seguendo la SP28bis. Appena fuori dall’abitato di Romana, si svolta a sinistra sulla SP77 in direzione Giave. Dopo circa 3 km si incontra il bivio con la SP50, che va ignorato proseguendo dritti sulla SP77. Da questo punto la strada diventa sterrata: il fondo è irregolare e presenta diverse buche, quindi è necessario procedere a bassa velocità e con molta cautela. Dopo il bivio, si prosegue per circa 1,5 km fino a imboccare una strada sterrata sulla destra. Questa strada conduce a diverse turricole, che rappresentano una delle principali destinazioni dell’escursione.

Se il tempo lo consentirà, il percorso continuerà lungo altre strade locali per rientrare a Romana. Durante il rientro, potrà essere prevista una sosta al nuraghe Pibirra. L’intero itinerario è lungo circa 100 km A/R, come indicato anche dalla traccia GPS allegata.

Descrizione itinerario a piedi:

In tutti i siti le distanze fra i luoghi in cui lasceremo le auto e le turricole sono irrisorie e non presentano particolari difficoltà. L’unico nostro impegno sarà quello di aprire le recinzioni usate dai gestori dei terreni e lasciarle, al ritorno, nelle stesse posizioni di partenza. 

L’interesse specifico dell’escursione è quello di osservare e documentare, dal punto di vista fotografico, un tipo di costruzione cui, di solito, non viene dedicata troppa attenzione. Essa non riveste interesse archeologico o storico di evidente importanza (la sua origine pare si possa far risalire alla fine del 1800) ma costituisce una originale e notevole testimonianza di vita contadina e pastorale.

In qualche caso il loro numero parrebbe far pensare ad un accenno di villaggio. La loro struttura e la dislocazione possono stuzzicare il nostro interesse fotografico accresciuto anche dalla presenza, nei brevi percorsi a piedi, di essenze vegetali interessanti: fioriture di asfodeli, qualche orchidea, svariati fiori di campo, ecc…

Tramonto sul Lago Temo – Foto di Mario Frau

Materiale fotografico utile: Serve uno zoom versatile oppure un grandangolo: in molte situazioni non è possibile arretrare abbastanza per inquadrare bene le pinnette.

Segnaletica: Nessuna.

Caratteristiche climatiche: È una zona ben ventilata tra sterrati e prati. È importante coprirsi a strati per affrontare il caldo.

Avvertenze particolari: Nessuna

Mappa escursione

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