Cala Viola, Punta del Gall- Alghero
- Data:  domenica 22 Febbraio 2026
- Accompagnatori:  G.Pisuttu, A. Serra, P. Porqueddu


Escursione n. 2/2026
Data: domenica 22 febbraio 2026
Località: Porticciolo Cala Viola. Costa nord occidentale della Sardegna
Accompagnatori: Angelo Serra, Pietro Paolo Porqueddu, Gian Piero Pisuttu.
Prenotazione: È possibile prenotarsi esclusivamente via whatsapp al numero 3473494851 (Silvio Lampus). Termine ultimo per le prenotazioni venerdì 20 ore 18:00. Non saranno accettate richieste inoltrate successivamente, per inderogabili esigenze organizzative.
SCHEDA TECNICA
Trasferimenti: auto proprie.
Ritrovo in Sassari, via Budapest (parcheggio di fronte al Tie Break) alle ore 8:30. In alternativa (e per chi non proviene da Sassari) ore 9:15 parcheggio di Porticciolo.
Percorso stradale: Nuova strada 4 corsie per Alghero (E25), Strada Statale 291 var della Nurra e Strada Statale 291 della Nurra fino a a Santa Maria La Palma. Si prosegue poi in direzione Capo Caccia. Lungo il rettilineo finale si incontra sulla destra la deviazione (segnalata) per la strada vicinale Porticciolo (dopo quelle per Baratz e Porto Ferro). Lungo la strada vicinale, dopo qualche centinaio di metri, si arriva al parcheggio di Porticciolo, dove parcheggiamo le auto.
Descrizione itinerario a piedi: Dal parcheggio di Porticciolo, sulla sinistra, imbocchiamo il sentiero (segnalato, ma non sempre in modo adeguato) che ci porta a Cala Viola. Percorso a tratti accidentato. Osserviamo le formazioni rocciose caratteristiche ed in particolare la celebre “tartaruga”.
Giunti a Cala Viola proseguiamo per uno sterrato ampio e dal buon fondo fino al confine con il Parco Regionale di Porto Conte. Svoltiamo quindi verso sinistra, costeggiando l’azienda agricola del Parco, sempre lungo un ampio sterrato (con probabile presenza di vaste pozzanghere) e quindi nuovamente verso sinistra. Ci ricompattiamo tutti in un’area di sosta e proseguiamo, sempre su sterrato, la nostra marcia verso Porticciolo. Superiamo la strada vicinale (da cui siamo arrivati al parcheggio) e proseguiamo lungo un ampio sterrato che confina con il camping, fino alla prima cala dopo Porticciolo (detta cala Nord). Facciamo rientro alle auto lungo lo stesso percorso e ci fermiamo a consumare il nostro pasto.
Nel pomeriggio esploreremo la penisola e la Torre di Porticciolo ed il sentiero costiero, purtroppo interrotto dalla recinzione a mare del campeggio.
Tempo di percorrenza: 3 ore e mezzo circa (soste comprese)
Lunghezza: 8 km.
Dislivello: molto modesto (complessivo 160 m.s.l.), trattandosi di un percorso costiero.
Difficoltà: T/E
Tipo di terreno: L’escursione si svolge per lo più su sterrati facilmente percorribili con ottimo fondo. Nel tratto iniziale, in quello finale e nella salita alla Torre di Porticciolo il percorso è invece accidentato, con assenza di sentiero per cui sono utili scarponi alti da trekking e bastoncini, adeguata scorta d’acqua.
Interesse: naturalistico e paesaggistico.
Segnaletica: presente solo a tratti.
Caratteristiche climatiche: l’escursione si svolge a gennaio, in una zona molto ventosa.
Avvertenze particolari: Occorre procedere il più possibile compatti, specie nel tratto iniziale, per l’assenza di un sentiero tracciato.
Mappa percorso e profilo altimetrico:
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
- di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
- di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
- di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
- di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.
