Sentieri costieri di Badesi
- Data:  domenica 22 Marzo 2026
- Accompagnatori: S. Lampus

CLUB ALPINO ITALIANO (CAI)
sezione di SASSARI
gruppo SENIORES
Escursione n. 5/2026 gruppo SENIORES “Sentieri costieri di Badesi”
Data: 22 marzo 2026
Località: comuni di Badesi e Trinità d’Agultu.
Accompagnatori: Silvio Lampus, Angelo Serra, Mario Tinu.
Prenotazione: È possibile prenotarsi esclusivamente via WHATSAPP al numero 3473494851 (Silvio Lampus) entro venerdì 20 marzo 2026 ore 18:00.
SCHEDA TECNICA
Trasferimenti: auto proprie.
Ritrovo in Sassari via Pirandello (di fronte alla ex palestra bunker) alle ore 8:45.
In alternativa a Badesi parcheggio di Poltu Biancu ore 9:50.
Partenza dell’escursione a piedi ore 10:00.
Percorso stradale. Buddi Buddi (SP60). Poi SP25 (non la strada litoranea). SP 200 (Anglona) direzione Valledoria e Santa Teresa Gallura. Quindi SP 90.
Poco prima di arrivare a Badesi imboccare la deviazione, sulla sinistra, con l’indicazione Cantina Li Duni (ben visibile) e Poltu Biancu.
NB. Occorre procedere incolonnati soprattutto nell’ultima parte del percorso in auto. La Strada è ben asfaltata ma piuttosto stretta.
Descrizione itinerario a piedi: Partiamo dal parcheggio di Poltu Biancu (sulla spiaggia). Ci dirigiamo verso destra (fronte mare). Il rio Balbala Farru dovrebbe essere in secca, e comunque è facilmente guadabile. Proseguiamo per un breve tratto sulla spiaggia e poi, oltre un cancello in legno, lungo il sentiero costiero, ai bordi del ginepreto che ricopre il sistema dunale di Badesi. Dopo un bella camminata arriviamo alla spiaggia di Li Junchi. A questo punto abbiamo la possiblità di percorrere o il lungo tratto di spiaggia o il parallelo nastro d’asfalto, tra il mare A sinistra e i vari stabilimenti balneari a destra, fino ad arrivare al vivaio produttivo di Badesi, gestito da Forestas, dove ci ricompattiamo.
Guadiamo un altro dei corsi d’acqua che sfociano sulla spiaggia e, addentrandoci lungo le dune, arriviamo in pochi minuti alla zona di Li Mindi (“i recinti”). Prendiamo nuovamente il sentiero, in leggera salita, che consente una splendida vista sulla lunghissima spiaggia e sugli scogli dell’Isola Rossa. La parte finale del nostro percorso è caratterizzata dalla presenza di alcuni esemplari veramente maestosi di ginepri secolari. Infine, attraverso una lunga passerella in legno che scende verso il mare (e che parte dal sovrastante parcheggio della spiaggia di Li Feruli, già in territorio di Trinità d’Agultu) arriviamo alla fine del nostro tratto di andata, appunto la spiaggia di Li Feruli e il Longue Bar la Rena, chiuso ma ospitale, dove possiamo consumare il nostro pranzo. Riprendiamo quindi la via del ritorno, fino al vivaio comunale (spiaggia di Li Mindi) dove avremo avuto l’accortezza di lasciare alcune auto, con cui faremo la staffetta per recuperare le altre.
Tempo di percorrenza: 4 ore circa esclusa la sosta per il prenzo.
Lunghezza: 7,8 KM.
Dislivello: molto modesto, non più di 40 metri.
Difficoltà: T. il percorso non presenta alcuna difficoltà particolare, ma il fondo è per lo più sabbioso, con conseguente maggiore fatica.
Tipo di terreno: Sterrato sabbioso.
Interesse: Naturalistico e paesaggistico, dato che fiancheggiamo una delle spiagge più lunghe del Golfo dell’Asinara e un immenso ginepreto, non alterato dalla piantagione di pini e rimasto selvaggio.
Segnaletica: assente. Caratteristiche climatiche: area marina molto aperta e ventilata.
Avvertenze particolari: Data l’assenza di segnaletica lungo il sentiero occorre rimanere il più possibile compatti. Non sono necessari gli scarponi alla caviglia (comunque sempre consigliati).
Nota: l’escursione potrà subire variazioni!
AVVERTENZE
Norme di comportamento da tenersi durante le escursioni
Ogni componente del gruppo durante l’escursione starà sempre dietro l’accompagnatore, non uscendo mai dal sentiero, e ne dovrà seguire scrupolosamente le indicazioni; il non attenersi vale come rinuncia implicita al nostro accompagnamento ed alla assicurazione del CAI.
Cercare di non distanziarsi da chi lo precede. Se ciò fosse avvenuto e ci si trova incerti sul da farsi, fermarsi e aspettare l’accompagnatore in coda al gruppo.
Chi dovesse fermarsi per qualsiasi motivo (necessità fisiologiche, fotografie, ecc.) lasci lo zaino lungo il sentiero in modo che l’accompagnatore che chiude la fila dei partecipanti saprà che deve attenderlo.
Non si lasciano rifiuti di alcun tipo; i rifiuti si riportano a casa (anche quelli degradabili);
Ogni infrazione può essere motivo per l’esclusione alle successive escursioni.
Il Club Alpino Italiano promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti.
Pur tuttavia la frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di partecipazione all’escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara.
- di non avere alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo; di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione.
- di aver preso visione e di accettare senza riserva alcuna il Regolamento Escursioni predisposto dal CAI, Sezione di Sassari e le norme di comportamento sopra richiamate.
- di aver letto con attenzione la descrizione e la scheda tecnica della presente escursione (informandosi, quando il caso, con l’accompagnatore responsabile) e quindi di ben conoscere le caratteristiche e le difficoltà della stessa.
- di assumersi in proprio in maniera consapevole ogni rischio conseguente o connesso alla partecipazione all’escursione e pertanto di esonerare fin d’ora il CAI sezione di Sassari e gli Accompagnatori di Escursione da qualunque responsabilità.
